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Professor Drexel – I

le prove,

Specialmente quando le prove sono più dure.

Mentre la crisi della Chiesa e del mondo continua
incessantemente da un anno all’altro, l’inizio di un altro Nuovo Anno
potrebbe essere il momento per tornare ai messaggi di Nostro Signore
dei primi anni Settanta, quando innumerevoli buoni cattolici
cominciavano a soffrire seriamente per la confusione e l’angoscia
provocate dall’imposizione della nuova religione del Concilio Vaticano
II, da poco terminato nel 1965. Una di queste vittime del Vaticano II
fu Don Albert Drexel (1889–1977), prestigioso professore di filologia
del Vorarlberg in Austria, ma anche un devoto sacerdote cattolico, al
quale Nostro Signore apparve dal 1922 con un messaggio ogni Primo
Venerdì del mese, per guidare la sua devozione.

Tuttavia, i messaggi furono scritti solo a partire dal 1970 e raccolti
fino alla sua morte, e dopo furono pubblicati in un libricino ancora
oggi disponibile, intitolato “ La fede
è più grande dell’obbedienza ”. Nessun cattolico
è obbligato a credere che si tratti di parole dette da Nostro
Signore, ma i messaggi del Primo Venerdì dal 1970 al 1977, per
molte pecore che riconoscono in essi la voce del Maestro, hanno la
stessa validità. Ecco, ad esempio, il messaggio del 5 marzo
1976, in cui si trova la frase riferita sopra, proprio quando la Fede
della vera Chiesa e l’obbedienza alla falsa Chiesa entrarono più
fortemente in conflitto:—

“ Il futuro ti appare oscuro. La tua
lotta interiore per la vera percezione e il tuo modo di affrontare la
confusione mi è noto. E così ti illuminerò. Il mio
fedele figlio Marcel (Mons. Lefebvre), che soffre molto per la fede,
sta percorrendo la strada giusta. Egli è come una luce e una
colonna della verità, che molti dei miei sacerdoti ordinati
stanno tradendo. La fede è
più grande dell’obbedienza . Perciò è mia
volontà che l’opera di educazione teologica per i sacerdoti
continui nello spirito e nella volontà di mio figlio Marcel, per
la salvezza e il grande aiuto della Mia unica e vera Chiesa.

“ Lo spirito del mondo si è infiltrato nella Chiesa e lo Spirito
di Dio ha abbandonato molti cuori che erano chiamati ad annunciare il
Suo Spirito. Parlano di altre cose e si perdono nei trucchi e nelle
trappole di Satana. E così corrompono il popolo e anche i
bambini ( . . . ) Questo spirito è penetrato negli
ecclesiastici, nei monasteri e conventi, perché i monaci e le
monache hanno perso e abbandonato lo spirito dei Fondatori dei loro
Ordini. Sono diventati uno scandalo per il popolo e per il mondo. Hanno
perso non solo l’amore per la Mia Santissima Madre, ma anche la
riverenza verso la Mia Presenza sacramentale. I Monaci predicano le
cose del mondo, la lussuria e una vita di piacere, mentre le monache
non parlano dei santi angeli, e molte nemmeno della Santissima Vergine
e Madre Maria. Eppure esistono ancora luoghi di quiete e di preghiera,
santuari speciali in cui Maria, Mia Madre e Madre della grazia,
è onorata.”

Forse questo messaggio del 1976 è un po’ datato, in quanto la
differenza tra i frutti del Vaticano II e quelli di Monsignor Lefebvre
hanno avuto il tempo di far capire a molte anime dove si trova il vero
Spirito di Dio. Oggi infatti Monsignore sta portando sempre più
frutti al di fuori dei limiti della Fraternità da lui fondata.
Mentre invece la vera Chiesa di Dio è ancora fatta a pezzi dai
lupi modernisti vestiti da pecore, e molte anime sono ancora tentate di
abbandonare la vera Fede e la vera Chiesa. Che ascoltino uno dei tanti
estratti dai messaggi ricevuti da Don Drexel, per esempio quello del
Capodanno 1971:—

“ L’oscurità incombe sulla Mia santa
Chiesa. La confusione cresce; sempre più sacerdoti diventano
infedeli alla loro missione e alla loro grazia ( . . . ) ma mentre il
frutto dei malvagi e dei senza Dio finisce nella corruzione, il frutto
delle anime fedeli sboccerà in una Chiesa più pura e
più bella. Salute a coloro che comprendono l’ora e rimangono nel
Mio amore, che confessano Mia Madre, che seguono il cammino dei santi e
si affidano alla guida degli angeli; queste anime fedeli brilleranno
nelle tenebre, non vacilleranno sotto l’attacco e non verranno meno in
mezzo alle prove …”

Kyrie
eleison.