Italiano

c’è il diavolo

Che combatte contro Dio per dannare le anime.

Voce di popolo – II

L’intervista di giugno del Presidente Putin al Financial Times , in parte riassunta
e citata qui la scorsa settimana, è diventata famosa
perché la sua convinzione che “l’idea liberale” ha fatto il suo
tempo ed è superata, ha colpito un nervo scoperto dei politici e
dei media occidentali. Costoro hanno reagito con forza, come formiche
il cui formicaio viene colpito con un bastone. Qual è il
significato della sua convinzione e della relativa reazione
occidentale? Al fine di chiarire ciò che è al centro
della sua argomentazione, dobbiamo iniziare con un compendio di quanto
abbiamo già riassunto.Nella lunga intervista originale Putin ha
parlato di molti argomenti, ma quello che ha detto sul liberalismo
è stato effettivamente l’argomento più importante che ha
affrontato.

Il Presidente ha iniziato col problema pratico per i popoli occidentali
dell’immigrazione di massa di stranieri inassimilabili nei loro paesi.
Per la gente, il multiculturalismo semplicemente non funziona, ma il
liberalismo delle élite che guidano l’Occidente tratta
l’immigrazione non come un problema, ma come un progresso illuminato,
per cui esse non fanno nulla per fermarlo, e quindi continua
incontrollato. Ma gli Stati non possono sopravvivere senza alcune
regole umane di base e valori morali, che sono stati formati in
Occidente dalla Bibbia. Il disprezzo delle élite liberali per
questi valori biblici ancora presenti tra i popoli, dimostra che il
loro liberalismo non è più in contatto con la
realtà ed è diventato obsoleto. L’antiliberalismo non
deve trasformarsi a sua volta in una tirannia, ma l’attuale morsa dei
liberali sui politici occidentali e sui media è una vera
tirannia, e deve finire.

In breve, i valori liberali si oppongono ai valori biblici. I valori
biblici hanno costruito le nazioni occidentali. I valori liberali
stanno distruggendo quelle stesse nazioni. E’ tempo che i valori
liberali smettano di distruggere l’Occidente. Qui Putin ha ragione, ma,
essendo un politico e non un teologo, non può presentare
l’argomento in tutta la sua forza, e deve basarsi non su assoluti come
Dio Onnipotente e i Suoi dieci Comandamenti, ma sulla presenza di
valori biblici tra i popoli dell’Occidente. Ora, 70 anni di acuta
sofferenza sotto il comunismo ebraico stanno riportando il popolo russo
al Cristo dell’Ortodossia, è così che Putin può
basare il suo caso sul ritorno del suo popolo ai valori biblici, ma
c’è qualcosa di Cristo nella resistenza del popolo occidentale
all’immigrazione di massa? Difficilmente. Invece c’è una
partecipazione decisiva dei nemici di Cristo nell’organizzazione e nel
finanziamento dell’immigrazione di massa. (I lettori di questi
“Commenti” si ricorderanno l’ebrea svedese Barbara Specter, che si
vantava che il suo popolo era per l’immigrazione, “necessaria per
salvare l’Europa” – cioè da Cristo).

Quindi, se Putin basa la sua argomentazione per le nazioni occidentali
sulla loro fedeltà ai valori biblici, chi può negare che
questi vengono erosi sempre più velocemente? – “Grazie, signor
Presidente, per averci voluto difendere, ma in tutta onestà
non ci curiamo di questa sua difesa. Amiamo il nostro liberalismo
perché ci dà la libertà di peccare come vogliamo.
Lei cerca di salvarci da noi stessi, ma noi adoriamo Mammona (il
denaro), e adoriamo la nostra libertà, uguaglianza e
fraternità. Scegliamo di andare all’Inferno. Ci lasci in pace.
Abbiamo impiegato secoli per sbarazzarci di Dio e non vogliamo tornare
indietro”. Questa è la reazione dell’Occidente, implicita se non
esplicita, all’approccio politico di Putin. Egli ha bisogno di apostoli
temprati nel fuoco per presentare il caso religioso nei suoi termini
più assoluti :-

Dio esiste, immutabile da tutta l’eternità. Egli ha scelto
liberamente di creare creature spirituali, angeli e uomini, con una
terra materiale, per avere esseri che condividano la Sua beatitudine
infinita. Ma Egli non vuole robot nel Suo Cielo, così ogni
creatura spirituale ha dovuto o deve usare il suo libero arbitrio per
scegliere di trascorrere l’eternità con Lui in Cielo, invece che
senza di Lui all’Inferno. Eppure un terzo degli angeli e la coppia
umana originaria scelsero l’inferno. Egli ha preparato un popolo per
fornire una culla umana per il Suo Divino Figlio, che potesse assumere
la natura umana per riparare a quella caduta. Quel popolo ha crocifisso
Suo Figlio e ha combattuto fin dall’inizio la Chiesa che Suo Figlio ha
istituito per continuare a salvare le anime fino alla fine del mondo.
Questa lotta è una guerra cosmica, che alimenta gli eventi
mondiali.

Kyrie
eleison.