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La lettera di Viganò

Solo la dottrina cattolica ha il vero Salvatore.

Un lettore ha scritto sollevando alcune domande sulla lettera
di 11 pagine dell’ex Nunzio Apostolico negli Stati Uniti, Monsignor
Viganò, in cui, con dovizia di particolari e citando i nomi,
è detto che c’è un’immensa corruzione morale che fa
marcire il clero cattolico negli Stati Uniti, e che la
responsabilità dei crimini in questione raggiunge il vertice
della Chiesa. Al momento di scrivere questi “Commenti”, lo scandalo
causato dalla lettera è immenso, e sta avendo vaste
ripercussioni. Nessuno può dire in questo momento quale
sarà la ricaduta finale. Ecco le quattro domande del lettore,
accompagnate da brevi risposte: –

1 – Cosa si deve pensare della
lettera di Viganò? E’ grave come sembra?

Sì, perché Mons. Viganò dà tutte le
indicazioni di essere un uomo onesto. Nel 2011 è stato esiliato
da Roma e inviato negli Stati Uniti perché stava compiendo un
tentativo riuscito di ripulire le finanze vaticane. Al momento di
scrivere è nascosto perché teme per la propria vita. Ha
nemici seri.

2 La lettera sarà una
bomba nella Chiesa, o un semplice petardo, senza conseguenze durature?

Lo dirà il tempo. Certamente alla profonda corruzione nella
Chiesa corrisponde la profonda corruzione esistente tra le potenze che
sono nel mondo, i politici, i banchieri, i media e così via. E’
Satana che dirige, perché i satanisti sono legati tra loro in
tutti i campi, e non permetteranno a un semplice Arcivescovo di
sconvolgere il loro assetto, se possono evitarlo. Ma in realtà
è Dio che tiene la mano. Le persone stanno tornando a Lui o no?
Se no, Egli permetterà ai servi di Satana di continuare a
muovere la Chiesa e il mondo verso il Nuovo Ordine Mondiale. Se
torneranno da Lui, tra breve avremo la Consacrazione della Russia.

3 Lo scandalo farà
desistere Menzingen dal chiedere il riconoscimento al Papa e a Roma?

Dovrebbe farlo certamente, ma temo che non lo possa fare. Da molti anni
il quartier generale della Fraternità a Menzingen ha vissuto con
la testa tra le nuvole e i liberali non cambiano la loro dottrina. Per
i liberali è la realtà ad essere sbagliata. Il
riconoscimento ufficiale della Fraternità dev’essere ottenuto a
tutti i costi da Roma, e quindi Papa Francesco deve essere ancora
trattato come un amico. Forse Menzingen potrebbe ammettere di aver
sbagliato per 20 anni, ma non sarà facile per loro cambiare
rotta. Mons. Lefebvre, invece, decise trent’anni fa di lasciare che i
papi conciliari andassero per la loro strada. Egli non sarebbe stato
affatto sorpreso dalla lettera di Viganò.

4 Cosa rese così lucido
Monsignore?

La dottrina. Gratta per bene l’odierno Occidente materialista e ci
trovi un erede del Protestantesimo che tende a filtrare il moscerino e
a ingoiare il cammello ( Mt
XXIII, 24), il che significa che esso è più severo sui
peccati della carne che sui peccati dello spirito, come l’errore
dottrinale, o eresia. Ora i peccati della carne sono abbastanza gravi
da contribuire alla dannazione eterna di un gran numero di anime che
cadono all’Inferno – così ha detto la Madonna ai ragazzi di
Fatima. Ma è l’eresia che apre la strada a questi peccati. Si
veda Romani I, 21-31. Infrangere il primo comandamento porta
all’impurità in generale (21-24), all’omosessualità in
particolare (26-27) e a tutti i tipi di altri peccati in generale
(28-32). In altre parole è il Primo Comandamento che viene
prima, e non il Sesto.

Così il vero scandalo denunciato da Mons. Viganò è
l’implicito piuttosto che l’esplicito. Non sono tanto i perversi
peccati della carne che muovono in rivolta gli ecclesiastici di alto
rango, quanto l’idolatria ufficiale proposta dal Vaticano II nei suoi
documenti, idolatria che più di ogni altra cosa ha tolto i freni
cattolici all’immoralità. Se nessuno Stato dovrebbe coercire
pubblicamente le religioni dottrinalmente false (Dignitatis humanae),
perché dovrei osservare la morale cattolica che pone particolari
limiti alla mia libertà? Se l’Inferno è una mera
“dottrina” della Chiesa, perché dovrebbe impedirmi di peccare
come mi pare? Il Vaticano II (Nostra Aetate, Unitatis
Redintegratio) ha dichiarato che le diverse religioni fuori dal
cattolicesimo hanno le loro legittime vedute. Ma allora, non è
la stessa Chiesa cattolica che mi insegna che non ho davvero bisogno di
essere cattolico?

Kyrie
eleison.