Basta
se gli uomini facciano
quello che chiede la Madonna, e subito la Chiesa rivivrà.
In parte
grazie, senza dubbio, alle preghiere dei lettori, le due consacrazioni,
di Mons.
Zendejas e della Russia ,
si sono svolte con successo a Vienna, Virginia, USA, rispettivamente
l’11 e il 12 maggio. Il tempo non era buono l’11 maggio, perché
pioveva, ma la tenda all’aperto era impermeabile e ha ospitato
perfettamente una congregazione di circa 500 persone provenienti da
tutti gli Stati Uniti e pochi da ancora più lontano. Il tempo
è un po’ migliorato il 12 maggio per la prima Messa Pontificale
del nuovo vescovo, con la Consacrazione della Russia, presente una
precedente.
Un ringraziamento speciale va a Don Ronald Ringrose, parroco
tradizionale di Vienna, nella cui Rettoria si è svolta la doppia
Consacrazione. Egli ha mantenuto, per ben oltre 30 anni, la parrocchia
di Sant’Atanasio come un bastione della Tradizione cattolica a breve
distanza dalla capitale degli Stati Uniti, il che è un risultato
notevole in questi tempi travagliati per la Chiesa cattolica. “ Ad multos annos ” dice Madre Chiesa
ai suoi devoti servitori – possa Don Ringrose prosperare per molti anni
ancora.
Quanto allo scopo e alla portata delle due Consacrazioni, è
necessario essere modesti e chiari. Fin dal Vaticano II (1962-1965),
quando la massa degli uomini di chiesa cattolici si arrese al
liberalismo (adorazione della libertà) e al modernismo
(adattamento della Chiesa di Dio al mondo moderno senza Dio), la Chiesa
è stata in gravi difficoltà. Nel 1970 Mons. Lefebvre
creò la Fraternità San Pio X perché fosse come una
luce d’emergenza per la dirigenza della Chiesa, che si immergeva nelle
tenebre; ma i suoi successori a capo della Fraternità stanno
facendo tutto il possibile per oscurare questa luce d’emergenza.
Possiamo quindi paragonare la Consacrazione di Mons. Zendejas
all’accensione di una nuova candela, o di un nuovo fiammifero, nella
crescente oscurità. Questo non ha l’ambizione di salvare o di
convertire né la Neochiesa né la Neofraternità.
Quello che si vorrebbe fare è contribuire al salvataggio di
quella Vecchiaverità, per così dire, che è il
cuore della vera Chiesa e della vera Fraternità. Lavorando per
lo più negli Stati Uniti, ma senza alcuna giurisdizione
territoriale ufficiale di alcun tipo, Mons. Zendejas aiuterà
molte anime negli USA che hanno la vera Fede e vogliono mantenerla .
Raggiungibile in macchina o in treno da qualsiasi parte del Nord
America, se succedesse qualcosa che lasciasse a terra gli aerei, egli
è un vescovo relativamente giovane con la pienezza dei
sicuramente validi Ordini Sacri, quindi in grado di Cresimare o di
Ordinare, con o senza condizione, chi è per grazia Di Dio,
almeno per il momento, sensibile e sano [sane] – in inglese la
parola
“sanity” è tre quarti della parola “sanctity”.
Dedichiamogli le nostre preghiere affinché egli rimanga “sane”
per molti anni a venire, o almeno fino a quando un Papa veramente
cattolico non torni nuovamente ad illuminare la Chiesa. In quel momento
Mons.
Zendejas rimetterà il suo episcopato nelle mani della Roma
cattolica, perché quel vero Papa ne disponga come vorrà.
Nel frattempo il nuovo vescovo può essere una candela accesa
nell’oscurità, un punto di riferimento per qualsiasi anima che
cerca l’intera e incontaminata Verità.
Per quanto riguarda la Consacrazione della Russia eseguita da tutti e
quattro i vescovi presenti, alla vigilia della prima delle grandi
apparizioni della Madonna a Fatima, non c’era la più remota
pretesa che la loro Consacrazione potesse sostituire quella del Papa
con i vescovi di tutto il mondo, che è ciò che la Madonna
ha richiesto. Soltanto la speranza che facendo quanto era in loro
potere, con il sostegno di tutta la congregazione presente, potessero
aiutare ad ottenere dal Cielo le grazie necessarie perché il
Papa compia finalmente la Consacrazione della Russia, esattamente come
ha chiesto la Madonna tanto tempo fa. Tale Consacrazione alla fine
avrà luogo, perché nel 1931 così ha detto Nostro
Signore, e poi inizierà il Trionfo del Cuore Immacolato,
così necessario e così a lungo ritardato.
Kyrie
eleison.