Italiano

Previsioni sulla Chiesa

buio e tetro.

Ma non c’è dubbio – Dio salverà la barca di Pietro.

Come ci si
poteva aspettare, non è stata piccola la reazione dei lettori
alla descrizione del “lento declino” della Fraternità San Pio X,
come presentato nei due recenti numeri [ 506
e 507 ]
di questi “Commenti”. La reazione dimostra che non tutti i cattolici
sono ciechi o non pensano. Ecco qui due lettori che argomentano, uno
sul prossimo futuro della Fraternità, l’altro sul più
lontano futuro della Chiesa. Ecco il primo: –

“ La destabilizzazione, la confusione
e l’ammorbidimento delle menti dei sacerdoti e dei laici della
Fraternità, ahimè, continuerà, e per molti
diventerà ancora più penosa, perché gli attuali
capi della Fraternità persevereranno e porteranno avanti il
gioco che hanno impostato con i semi-conservatori. Dell’“urgente
bisogno” (Mons. Tissier) di consacrare dei vescovi non si
parlerà più. E quando l’elezione dei dirigenti della
Fraternità non potrà più essere evitata, al
Capitolo Generale che si volgerà normalmente nel luglio del
2018, gli attuali capi della Fraternità faranno preventivamente
tutto quanto è in loro potere per assicurarsi che il loro
perseguire un riconoscimento da parte di Roma continui senza
interruzioni. ”

A seconda di come si recitano molte preghiere per il salvataggio della
fortezza della vera Fede costruita da Mons. Lefebvre, Dio Onnipotente
può intervenire con un miracolo per salvarla, ma umanamente
parlando si direbbe che il marcio sia davvero andato troppo oltre
perché essa possa salvarsi. Così l’apostolato mondiale
della Fraternità ha bisogno urgentemente di nuovi e più
giovani vescovi, ma come potranno essere scelti per servire la vera
Fede anti-conciliare senza alienarsi i Romani conciliari che sono i
soli che possono dare alla Fraternità quel riconoscimento
così disperatamente perseguito dal quartier generale della
stessa Fraternità a Menzingen? Mons. Lefebvre nel 1988 diceva
che un tale perseguimento sarebbe stato l’“Operazione Suicidio” della
Fraternità, ma quando mai i crociati liberali hanno fatto marcia
indietro? Dimenticato il cattolicesimo, la loro reale religione
è la crociata per il loro Valoroso Nuovo Ordine Mondiale.

IL’altro lettore ritiene che il suicidio della Fraternità sia
già cosa fatta, e guarda al futuro della Fede, senza la
Fraternità, e più da un punto di vista divino.

“ Il silenzio proveniente da
Ecône riguardo alla ‘regolarizzazione’, al momento è
assordante. Sembrerebbe che l’affare sia, in realtà, un ‘fatto
compiuto’. In questo caso, adesso possiamo rivolgere la nostra
attenzione alla lunga strada del recupero e della cura di cui i
Profughi Cattolici Tradizionali hanno sicuramente bisogno: un
ripristino dell’ordine fuori dal caos e una scialuppa di salvataggio a
cui aggrapparsi, visto che la nave romana che affonda risucchia il
debole nella fede verso il fondo del mare. La diffusione della Fede si
contrae oppure ci si libera di coloro che sono stati infedeli? Dio ci
aiuti! ”

Quando pensiamo al futuro della Chiesa di oggi, dobbiamo tenere a mente
che la situazione è così drammatica che “non si accettano
più scommesse”, cosa significhi nessuno lo sa, perché se
la Fraternità, che ha agito per 40 anni come una boa per la vera
fede, adesso sta affondando, cosa impedisce più alla Roma
conciliare di risucchiare in fondo al mare i più deboli nella
fede? Ma Dio è Dio, e può intervenire in qualsiasi
momento, e in una varietà di modi, per interrompere la corsa a
capofitto della Sua Chiesa verso la distruzione. Tuttavia, il
pessimismo umano di questo lettore al momento sembra ben giustificato.

Meno facile da capire è il suo ottimismo circa un futuro di
ripristino dell’ordine e di approntamento di una scialuppa di
salvataggio, considerato il permanere dei Papi conciliari. Se
c’è una lezione da trarre dalla storia della “Resistenza” dal
2012, è l’estrema difficoltà di fondare un’opera
cattolica senza l’approvazione di quella che almeno sembra essere la
Chiesa ufficiale. La verità cattolica è immensamente
forte di per sé, ma senza il sostegno e la protezione
dell’Autorità cattolica, che è l’autorità di
Nostro Signore, la verità rimane altamente vulnerabile. Per
esempio, in un contesto di autorità, un sacerdote può
facilmente sottoscrivere una proposta sulla quale è in
disaccordo, ma fuori da tale contesto, può facilmente obiettare
alla saggezza della più saggia delle proposte.

Pazienza. Il problema è insolubile. Preghiamo, e aspettiamo che
Dio Onnipotente ci sbalordisca tutti con la Sua soluzione!

Kyrie
eleison.