Che Bianchi e Musulmani combattano una
guerra mortale!
Dopo potremo mettere ordine, come non abbiamo potuto fare prima.
Migrazione politica
Discutendo
una settimana più tardi, alla televisione ungherese, il
comportamento scorretto dei migranti a Colonia alla fine dello scorso
anno, un ex politico ed importante economista ungherese, Dr.
László Bogár, ha tentato di scoprire le radici del
problema dell’invasione dei migranti, che ancora continua in Europa,
vedi – https://www.youtube.com/watch?v=TKpe4swiVOc.
La sua analisi delle radici politiche si spinge fino a dove la pubblica
opinione glielo permette nel nominare l’innominabile Potere Globale che
sta dietro l’invasione, ma non si accosta alle radici religiose, che
sono decisive.
In effetti, chi pensa ancora che oggi la religione conti qualcosa nel
mondo? C’è da sperare che i lettori di questi “Commenti” possano
concepire sia che esiste questo funesto Potere, sia che solo la vera
Chiesa Cattolica possa neutralizzarne il veleno. Qui di seguito, in
corsivo, l’analisi del Dr. Bogár, riassunta e adattata: –
Un Potere Globale vuole
annichilire tutto ciò che è umano, tutto ciò che
ha dignità. E dal momento che l’Uomo Bianco Europeo possiede
ancora molto di entrambi, ecco che vuole annichilire l’Uomo Bianco
Europeo. Quindi sta spingendo verso l’Europa una massa di migranti
alieni con l’aiuto di risorse gigantesche. Ovviamente, dovrebbe essere
evidente a chiunque con un minimo di buon senso che per la
relativamente rapida spinta di milioni di persone attraverso migliaia
di chilometri, sono necessarie una serie di cose.
Primo, per finanziare
l’operazione, diciamo che servono un minimo di dieci miliardi di
dollari.
Secondo, per dirigere e
controllare la spinta, servono un minimo di alcune migliaia di agenti
rigorosamente segreti; e se mai occasionalmente si accendesse una luce
su questa operazione abilmente mascherata, ecco che, terzo, sono
necessari i mezzi per ripristinare in fretta il travestimento. Quarto,
per organizzare l’operazione, è indispensabile la completa
collaborazione del sindacato mondiale del crimine, con le sue decine di
migliaia di trafficanti di esseri umani per gestire i migranti. E,
infine, è necessaria la cinica collaborazione dei capi politici
europei, come il primo ministro britannico, che oggi è stato in
visita qui da noi, ed i capi di Francia e Germania, i quali hanno
partecipato parimenti alla distruzione della Libia e della Siria. Oltre
a creare il caos, questi capi hanno annunciato con orgoglio che lo
stanno facendo in nome dell’Europa, della cultura occidentale, della
democrazia. Questi sono i veri responsabili dell’orrore che abbiamo
appena visto a Colonia, e qualcosa mi dice che questo è solo un
debole preludio di qualcosa di molto più sinistro …
La verità è che
lo stesso Potere Globale sta portando l’Europa ad un conflitto
altrettanto brutale che la prima e la seconda Guerra Mondiale. In
effetti, l’Europa si sta lasciando trascinare in una terza Guerra
Mondiale. L’invasione dei migranti è solo il risultato finale di
un enorme processo nascosto. Ora, si può contrastare l’orrore al
termine del processo, ma se non comprendiamo il processo stesso e non
lo soffochiamo alla radice all’interno della struttura del Potere
Globale, allora gli orrori come l’invasione dei migranti potranno solo
continuare. Purtroppo, a questo punto è necessaria la
cooperazione internazionale, ma la realtà è che il capo
ungherese, Viktor Orban, è rimasto praticamente da solo. Quando
la Libia fu bombardata in maniera infernale, egli fu il solo politico
europeo ad esprimere le sue preoccupazioni e le riserve su quali
sarebbero state le conseguenze strategiche. Pochi, troppo pochi
politici hanno espresso le stesse preoccupazioni. Pertanto l’Ungheria
ha dovuto fare da sé, ed è per questo che siamo sotto
costante attacco. In Ungheria non abbiamo bisogno di combattere una
guerra civile, perché abbiamo chiuso le nostre frontiere, ma ora
dobbiamo aspettare che le altre nazioni d’Europa facciano lo stesso.
Purtroppo, ora che si tratta di
sradicare il processo di cui gli orrori dei migranti nelle città
europee sono solo i frutti marci, triste a dirsi, l’Europa è
già del tutto sconfitta. Il processo può solo portare ad
una guerra civile. MA È QUESTO L’OBIETTIVO. Questo è
quello che vuole il detto Potere Globale. Il Potere Globale vuole
soprattutto una indefinita, brutale guerra di 30 anni, esattamente come
la devastante Guerra dei 30 Anni del XVII secolo (che fu opera dello
stesso Potere Globale). Esso vuole proprio che in Europa si sviluppi
una guerra civile che duri decenni.
Kyrie eleison.