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Dove vai, mondo?

Lo sbando della Chiesa e del mondo nel
Nuovo Anno
Ci porta a chiedere: che possiamo fare? Vegliare e pregare.

Dove vai, mondo?

Così
abbiamo concluso ancora un anno senza che la Chiesa sia completamente
collassata, né che il mondo sia piombato nella sua Terza Guerra
Mondiale, ma entrambe queste calamità si sono significativamente
avvicinate. Dove andiamo ?  Che possibilità abbiamo di
evitare tali disastri?
Per quanto riguarda il mondo, la Siria in particolare è stata
trasformata in una polveriera in cui la polvere viene accumulata per
una sempre più gigantesca esplosione. America e Russia, con i
loro alleati, sono pronte a combattere per due visioni contrapposte del
futuro del mondo: i banchieri che oggi controllano gli USA vogliono un
mondo unipolare in cui il loro Nuovo Ordine Mondiale eserciti
un’egemonia planetaria; i Russi, al contrario, vogliono un mondo
multipolare in cui possano mantenere la loro indipendenza nazionale e
salvaguardare i propri interessi. E chi può biasimare i Russi se
vogliono impedire che il NOM conquisti il mondo? Finora hanno agito con
grande moderazione di fronte alle vili provocazioni dell’Occidente.
Ma, come sempre, l’uomo propone mentre Dio dispone. Se gli uomini non
smetteranno di peccare, al momento scelto da Lui, e non da loro, i cani
della guerra saranno lasciati liberi. Come al solito, gli uomini
sapranno perché hanno iniziato la guerra, ma Dio solo sa come
andrà a finire. I Russi hanno alcune armi notevoli, così
che l’Occidente non è affatto sicuro di “vincere”, soprattutto
se da parte di tutti noi si leveranno al Cielo delle preghiere
sufficienti per ottenere la Consacrazione della Russia al Cuore
Immacolato di Maria, così che i Russi possano ottenere per tutti
noi un’interruzione della marcia del mondo verso l’abisso. In ogni
caso, la guerra sarà tanto lunga e devastante per quanto serve a
Dio per salvare non la civiltà (cosiddetta), ma le anime.
Impareranno le anime la lezione? In caso contrario, Dio potrebbe
ritenere necessario permettere loro di sprofondare in un caos peggiore.
Per quanto riguarda la Chiesa, la sua influenza sugli eventi mondiali
è decisiva. Ovunque veri sacerdoti cattolici amministreranno
veri sacramenti, essi staranno estinguendo quei peccati che sono la
causa della guerra (Giacomo,
IV, 1). Ma che cosa abbiamo visto lungo il 2015? I prelati che
attualmente controllano la Chiesa hanno dimostrato poco o niente di
voler tornare alla vera dottrina del Nuovo Testamento abbandonando i
falsi principi del Concilio Vaticano II, e Papa Francesco in
particolare, con la sua irrefrenabile applicazione di questi principi,
sembra intento a perseguire nient’altro che la distruzione della Chiesa
cattolica. Ora nel 1970, quando il lavoro di devastazione condotto dal
Concilio sembrava irresistibile, Dio nella sua misericordia diede alla
sua Chiesa un Arcivescovo che fece sorgere una nuova generazione di
sacerdoti cattolici per testimoniare la vera Fede e per dimostrare
nella vita reale che questo non era cosa antiquata, così che
egli agì come un freno alla devastazione. Ma Mons. Lefebvre
morì nel 1991 e i suoi successori a capo della sua
Fraternità ben presto incominciarono a perdere di vista la
necessità di resistere al mondo moderno col suo sinistro
Concilio. Nel corso del 2015 abbiamo visto un segno dopo l’altro
indicare che la Fraternità si avvicina sempre più alla
Roma neo-modernista.
Siamo costretti a chiederci: questi successori hanno ancora una qualche
cognizione del perché Monsignore istituì la sua
Fraternità San Pio X? Costoro, hanno ancora il senso della vera
Fede? Si rendono conto della loro grave responsabilità nel
testimoniare la Fede, senza permettere che venga offuscata nel mondo?
Che nel 2016 possano pensarci seriamente, prima che sia troppo tardi,
prima che la Fraternità finisca col condannare se stessa a
perdere tutto il suo sapore, unendosi all’apostasia conciliare, e
finisca col non agire più come una spina nel fianco dei
neo-modernisti, e smetta di essere il sostegno di quella vera Chiesa,
che sola ha il segreto della pace nel mondo: Nostro Signore Gesù
Cristo, “ieri, oggi e sempre, né liberale né modernista”
(citazione di Mons. Lefebvre).
Kyrie eleison.