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Conferma argentina

Non possiamo farci incantare dai profeti
di sventura,
Ma, “Uomo avvisato è mezzo salvato”.
.

Conferma argentina

Un
lettore del Sudamerica conferma quello che un lettore dal Nordamerica
ha scritto qui un po’ di settimane fa [Cibo,
Acqua]. Lettori, rincuoratevi – la prossima settimana troverete qui
diversi suggerimenti positivi.
“È eccellente il modo in cui questo nordamericano, fratello
nella Fede di sempre, vede il presente e il futuro. Sono interamente
d’accordo con lui. Per più di 30 anni un pugno di amici ed io
abbiamo messo in guardia la gente su come andrà a finire questa
situazione, umanamente parlando apparentemente irreversibile. Siamo
pochi, certo, che alla luce di tutte le follie attuali possiamo essere
preoccupati per il futuro, che possiamo vedere ciò che si
approssima e che è ormai alle porte, ma quando diciamo agli
altri che devono prepararsi per questo, questi come possono non
rimanere scandalizzati dalle nostre preoccupazioni? Come possono non
prenderci per burloni, nichilisti o pazzi?
“Al pari dell’odierna massa di persone, essi sono immersi fino al collo
nel guadagnarsi uno stipendio, nel procurare abbastanza soldi per
pagare le bollette, nel calcolare se possono di nuovo indebitarsi.
È ovvio che per queste persone, sentir parlare della
possibilità di una crisi bancaria, e ancor più di una
catastrofe apocalittica, è una follia, una psicotica
distrazione. Essi non possono accettare che il traballante castello di
carte che hanno messo su con tanti sacrifici, tra labirinti di
propaganda finanziaria e prestiti accattivanti offerti loro dalle
banche, possa crollare. Col disperato perseguimento dei tassi
più bassi di prestito o di finanziamenti a tasso zero, essi si
sforzano costantemente di mantenere il perverso consumismo che è
il loro modo di vivere, con le teste sepolte nel pantano moderno.
“Chi, se non un “folle” può pensare alle fonti d’acqua, alle
conserve e ai prodotti fatti in casa, alle fonti di informazioni
indipendenti su Internet, alle fonti di energia non tradizionali, alle
stampanti funzionanti con resistenti batterie ricaricabili, alle risme
di carta A4, ai materiali  per rilegare, alle medicine di base, ai
disinfettanti e agli anestetici, agli strumenti chirurgici, ai
combustibili solidi, in particolare il legno, al carbone, ai liquidi,
ecc, ecc, tutte cose necessarie per affrontare le peggiori contingenze?
Perché io sono
assolutamente convinto che questo è quello che ci aspetta,
perché nessuno esce da una crisi come quella che viviamo, senza
una purificazione mondiale mai vista prima d’ora.
“Tuttavia, essere spiritualmente preparati è la cosa più
importante, tale da dare la possibilità di mettere da parte i
nostri personali bisogni nei momenti terribili che verranno, per
aiutare le persone più vicine a noi, dando loro una parola di
incoraggiamento, un pezzo di pane, un po’ d’acqua, qualche spiegazione
sul perché del disastro totale che ci avrá colpiti. In
questo modo, invece di accusare Dio, e dopo essersi liberati dalle
travolgenti distrazioni del mondo, esse potranno riscoprire il vero
percorso per salvare le loro anime. Una moglie e madre dalla Siria ha
detto ad una Suora di questo paese che la guerra di aggressione ora in
atto in Siria ha permesso loro di rendersi conto che il comfort in cui
vivevano prima aveva loro fatto perdere di vista il semplice stile di
vita così necessario per i veri cristiani, e che in mezzo a una
tale crisi ora erano più felici di prima, perché erano
ormai concentrati sugli elementi essenziali: la vita giornaliera del
cristiano, che alza gli occhi a Dio e alla Beata Vergine Maria.
“Ecco perché, nonostante il male tutto intorno, io vedo buone
notizie da tutti i lati, che mi ispirano gioia e la speranza di
illimitate possibilità celesti, inimmaginabili attualmente, una
volta che questo mondo perverso sarà sconfitto e spazzato via.
Vedo le persone che fanno sacrifici per prendersi cura dei propri
vicini di casa, la vita onorevole di molti soldati, gli esempi dei
martiri, i padri di famiglia che si sforzano di dare un’educazione
cristiana ai proprii figli, migliaia di persone che la pensano sulla
falsariga del nordamericano di cui sopra, tradizionalisti che
reagiscono, e molti altri esempi – tutte buone notizie in grado di
ristorare le nostre anime con la fresca brezza della fiducia in Dio.
Egli mai ci abbandona. Tanto basta per imitare la vita del Figlio Suo.
Ma non essendoci Redenzione senza sofferenza, è assolutamente
certo che questo infame e diabolicamente pervertito mondo di menzogne
non cadrà da sé senza un Castigo esemplare.”
Kyrie eleison.