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INSIDE STORY — III (EC 381)

Il mondo moderno e il Vaticano II sono
sbagliati
E Mons. Fellay? Sbaglia con essi.

Una storia interna – III
Per continuare con la storia dei messaggi della Madonna al Superiore
Generale della Fraternità San Pio X (FSSPX), di sei anni fa,
è necessario un po’ di retroscena. Il Vaticano II (1962–1965)
fece deviare la Chiesa cattolica dalla giusta rotta, per conciliarla
con il mondo moderno senza Dio. Mons. Lefebvre (1905–1991) fondò
la FSSPX nel 1970 per aiutare i cattolici a mantenere la giusta rotta,
e per 21 anni egli tenne duro. Ma, non appena morì, i suoi
giovani successori, erroneamente convinti (o auto-illusi, Dio lo sa) di
continuare a seguire la sua strada, sognarono di fatto una
riconciliazione con la Roma conciliare..
Nel 2000 i capi conciliari si destarono e si accorsero della FSSPX,
quand’essa compì un pellegrinaggio giubilare di grande successo
alle Basiliche di Roma. Vennero riaperti dei contatti pubblici (il
contrario di privati) fra la FSSPX e i Romani, i quali allora decisero
di inghiottire quella stessa FSSPX che si erano dimostrati incapaci di
rigettare. “Parliamo”, dissero. I capi della FSSPX sembrarono andare
cauti: “Dovete dimostrare la vostra buona volontà liberalizzando
la Messa tridentina e revocando le scomuniche inflitte ai vescovi della
FSSPX consacrati il 30 giugno 1988”. Ma non accadde granché,
almeno in pubblico, perché da entrambe le parti l’idea della
riconciliazione doveva ancora maturare, ma nel 2006 Mons. Fellay,
capintesta della riconciliazione nella FSSPX, venne rieletto Superiore
Generale. Come abbiamo visto, questo accadde poco dopo che la Madonna
aveva cominciato a intervenire con i messaggi di cui stiamo raccontando
la storia.
Nel 2006, il desiderio della Madonna di una Crociata del Rosario per la
Consacrazione della Russia venne fatto proprio da Mons. Fellay, ma per
dedicarla al primo dei preliminari per i colloqui con Roma: la
liberalizzazione della Messa. Nel 2007 Benedetto XVI, col suo Motu Proprio, soddisfece
parzialmente tale preliminare. Esultante, come se si trattasse di una
completa soddisfazione, Mons. Fellay si diede al secondo preliminare,
la revoca delle scomuniche, mentre la Madonna, subito dopo il Motu Proprio, inviò una
serie di messaggi dal mese di agosto del 2007 in poi, chiedendo con
insistenza che una seconda Crociata del Rosario fosse dedicata alla
Consacrazione della Russia. Ma Mons. Fellay non si impegnò,
perché sapeva che questa Consacrazione non piaceva ai Romani.
Essi volevano i colloqui, e in questo lui li seguì, per
conciliare l’inconciliabile: il Vaticano II e la Tradizione cattolica.
Ora possiamo continuare con la storia.
All’inizio del 2008 la Madonna, osservando come il Vescovo fosse ancora
esitante, gli disse con fermezza attraverso la messaggera di “non usare
la (seconda) Crociata per l’intenzione della revoca delle scomuniche”,
e che se l’avesse fatto, “questo sarebbe stato fatale per la
Fraternità San Pio X”. Lei aggiunse che non avrebbe benedetto
tale sforzo, ma avrebbe invece utilizzare i rosari recitati dai fedeli
per altri scopi. E il 22 marzo, Sabato Santo, disse più
specificamente: “Dì a Mons. Fellay che lui non può
avvicinarsi a Roma più di quanto lo sia già, quantunque
il Santo Padre sia ben intenzionato”. E ribadì: “quantunque il
Santo Padre sia ben intenzionato”.
E qui interrompiamo di nuovo la storia, per sottolineare come questo
messaggio fosse pertinente per la difesa della Fede, e come questa
storia interna corrisponda ai fatti esterni. Alla testa dell’ultimo
baluardo mondiale della vera Fede, Mons. Fellay è stato tentato
di rimetterlo nelle mani dei Romani conciliari, nemici terribili della
Fede. Dal momento che egli non comprende il mondo moderno, crede che la
Chiesa conciliare sia la Chiesa cattolica e si fida delle buone
intenzioni delle sue autorità (al contrario, Mons. Lefebvre,
dopo anni di trattative con le autorità romane, li descriveva –
in privato – come “serpenti ”).
Quindi, se questa storia interna è vera, e se Mons. Fellay
prendesse la decisione sbagliata, la FSSPX sarebbe condannata. È
quello che è successo?
(continua)
Kyrie eleison.