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DONOSO CORTS I (EC 373)

Uno Spagnolo vide nell’oscuramento del
peccato originale
Il fondamento del nostro mondo moderno.

Donoso Cortes – I
Uno dei più importanti dogmi cattolici è quello del
peccato originale, per cui tutti gli esseri umani (eccetto Nostro
Signore e Sua Madre) hanno una natura gravemente ferita fin dalla
nascita, a causa della nostra misteriosa solidarietà con Adamo,
padre di tutta l’umanità, che con Eva, nel giardino dell’Eden,
cadde nel primo di tutti i peccati umani. Naturalmente, oggi per la
maggior parte delle persone questa Caduta è solo una favola, o
mitologia, e questo perché esse hanno costruito un mondo alla
Disney intorno a noi. In linea di principio i cattolici credono nel
peccato originale, ma il mondo alla Disney è così
seducente che in pratica molti di essi difficilmente lo prendono sul
serio. Dopo tutto, non è carino credere che siamo tutti
peccatori. Oggi non fluttuiamo tutti in un mare di appiccicoso amore,
amore, amore ?
Ma un uomo che ha visto molto chiaramente il peccato originale in
azione è stato il nobile Spagnolo, scrittore e diplomatico,
Donoso Cortés (1808-1853). La sua vita è trascorsa in
quella prima metà del XIX secolo, quando sulla scia della
Rivoluzione francese (1789), l’Europa stava lentamente ma costantemente
sostituendo il vecchio ordine cristiano (“ancien régime”) con il
giudeo-massonico Nuovo Ordine Mondiale. Esteriormente il vecchio ordine
era stato ripristinato dal Congresso di Vienna (1815), ma interiormente
esso non era affatto lo stesso di prima, perché le menti degli
uomini ormai si adagiavano su fondamenti diversi, fondamenti liberali,
in particolare la separazione tra Chiesa e Stato. Quando Donoso, in
giovane età, entrò in politica in Spagna, si
proclamò liberale, ma, osservando come in pratica fossero
all’opera le idee rivoluzionarie, diventò sempre più
conservatore, fino a che nel 1847 si convertì all’antica
religione cattolica della Spagna. Da allora fino alla sua morte
prematura, i suoi scritti e i suoi discorsi diffusi in tutta Europa,
costituirono la sua profetica analisi cattolica dei radicali errori
moderni che stavano forgiando il Nuovo Ordine Mondiale.
A monte di tutti questi errori egli ne scorgeva due: la negazione della
cura soprannaturale di Dio per le Sue creature, e la negazione del
peccato originale. Dalla sua Lettera
al Cardinale Fornari (1852) provengono i seguenti due
paragrafi,
che collegano al peccato originale l’ascesa della democrazia e la
diminuzione della Chiesa:-
“Se la luce della nostra ragione
non è stata oscurata, essa è sufficiente a scoprire la
verità, senza l’ausilio della fede. Se la fede non è
necessaria, la ragione è sovrana e indipendente. I progressi
della verità dipendono dai progressi della ragione, questi dal
suo esercizio, che consiste nella discussione; dunque la discussione
è la vera legge fondamentale delle società moderne e
l’unico crogiolo in cui si separano, dopo fuse, le verità dagli
errori. Da questo principio hanno la loro origine la libertà di
stampa, l’inviolabilità della libertà di parola e la
sovranità reale delle assemblee deliberanti.”
Donoso continua con una diagnosi parallela delle conseguenze della volontà dell’uomo
supposta  libera dal peccato originale:-
“Se la volontà
dell’uomo non è inferma, le basta il fascino del bene, per
seguirlo senza l’ausilio soprannaturale della grazia. Se l’uomo non ha
bisogno di questo aiuto, non ha nemmeno bisogno che i sacramenti e le
orazioni glielo procurino. Se l’orazione non è necessaria,
è oziosa; se è oziosa, è tale pure la vita
contemplativa; se la vita contemplativa è oziosa e inutile,
allora lo sono anche tutti gli Ordini religiosi contemplativi. Questo
serve a spiegare perché, dove sono penetrate queste idee, sono
stati soppressi quegli Ordini. Se l’uomo non ha bisogno dei sacramenti,
non ha bisogno nemmeno di chi glieli amministri: e se non ha bisogno di
Dio, non ha bisogno nemmeno dei suoi mediatori. Da qui il disprezzo e
la proscrizione del sacerdozio, laddove queste idee hanno messo radici.
Il disprezzo del sacerdozio si risolve ovunque nel disprezzo della
Chiesa, e questo nel disprezzo di Dio.”
Da questi falsi principi Donoso Cortés prevedeva un disastro
senza pari in un futuro molto prossimo. In realtà esso è
stato ritardato per oltre 150 anni, ma per quanto tempo ancora?
Kyrie eleison.