Per
Dickens, Broadstairs fu una grande gioia.
Per scoprire il perché,
vieni ad ascoltare il dottor White.
Broadstairs dickensiano
Parecchi
amici mi hanno chiesto se mi piace la casa appena acquistata per la
“Resistenza” nel Kent, in Inghilterra. Mi piace. È spaziosa e
Don Stephen Abraham, un compagno d’esilio della Fraternità San
Pio X, la sta sistemando splendidamente. Solo il Cielo sa come intende
che essa sia utilizzata nel futuro prossimo e venturo, ma intanto
è un delizioso rifugio, a cinque minuti a piedi dal mare che Dio
ha creato, e che i liberali non possono toccare.
Diversi famosi artisti e scrittori inglesi del passato hanno trovato
rifugio in questo delizioso angolo a nord-est del Kent. Il più
famoso degli artisti è J.M.W. TURNER (1775-1851). Nato a Londra,
dove passò gran parte della sua vita lavorativa, dall’età
di 11 anni trascorse diversi anni di formazione a Margate, a circa
quattro miglia a Nord sulla costa da Broadstairs. Qui scoprì il
mare, che con i suoi effetti di luce fu per tutta la vita
un’ispirazione per la sua pittura, e a Margate tornò spesso nel
corso della sua vita.
Il più famoso poeta inglese del XX secolo, T.S. ELIOT
(1888-1965), fu anche lui a Margate, dove in un padiglione all’aperto
ancora in piedi sulla spiaggia compose l’essenziale della terza parte
del suo poema più famoso, The
Wasteland (1922). Era venuto a rifugiarsi nella città
balneare da Londra, dove un infelice matrimonio aveva gravemente
danneggiato la sua salute. Non vi rimase a lungo, ma andò a
Losanna, in Svizzera, dove grazie alle cure di un buon medico
completò il recupero fisico e The
Wasteland. Ma il soggiorno sul mare a Margate lo aveva
indubbiamente aiutato.
Un altro frequente visitatore di Ramsgate, un borgo a due miglia a Sud
sulla costa da Broadstairs, fu un poeta famoso, almeno in Inghilterra:
Samuel Taylor COLERIDGE, uno dei cinque eccezionali poeti romantici
inglesi, particolarmente noto per il suo lungo poema, The Ancient Mariner. Egli amava
fare il bagno nel mare di Ramsgate, forse anche per motivi di salute.
In ogni caso, più il mare era freddo, più gli piaceva.
Il più famoso di tutti, però, fu l’assiduo frequentatore
dello stesso Broadstairs, il romanziere Charles DICKENS (1812-1870).
Egli venne per la prima volta a Broadstairs nel 1837, scegliendolo come
un luogo tranquillo in cui completare il suo primo romanzo, The Pickwick Papers, ma si
innamorò così tanto della piccola vetusta città di
mare, che vi tornò spesso con la famiglia, per scrivere o per
riposarsi dal lavoro, negli anni tra il 1840 e il 1860. Il suo nome,
insieme con i titoli dei suoi romanzi o i nomi dei loro personaggi, si
trovano in tutto il centro storico che egli frequentava. Oggi il luogo
è circondato, per non dire strangolato, dalla periferia
vittoriana e moderna, ma Broadstairs celebra ancora il suo più
famoso visitatore con un Festival
Dickens ogni anno, a giugno.
Il dottor David Allen White, un cattolico insegnante di letteratura e
musica, ben noto in tutto il mondo anglofono a molti cattolici che si
sforzano di mantenere la Fede, è un grande amante di Dickens.
Dal momento che quest’estate passerà da Londra, ha accettato di
visitare Broadstairs per tenere nel fine settimana del 2 e 3 agosto un
seminario di 24 ore su Dickens, aperto al pubblico, che
comprenderà tre conferenze, la S. Messa della Domenica e una
visita da lui guidata al Museo Dickens della città, allestito in
una vecchia casetta nota e frequentata dallo stesso Dickens. Se siete
interessati a partecipare, fatecelo sapere presto (attraverso info@dinoscopus.org),
perché i posti sono probabilmente limitati e chi prima arriva
prima sarà servito. I pasti saranno serviti in casa, ma i
visitatori dovranno trovare una sistemazione esterna. Attenzione,
perché saremo al culmine della stagione delle vacanze.
Dickens non era cattolico, ma Dostoevskij lo ha definito “un grande
cristiano”. Dickens aveva certamente un cuore grande e aperto, e una
penna brillante.
Kyrie eleison.