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Una religione sostitutiva

sei milioni della Seconda Guerra Mondiale sono stati trasformati in una
vera e propria religione. Ci voleva un ateo per riconoscerlo?

Una religione sostitutiva

Due
mesi fa, un ateo dichiarato ha celebrato in Francia il suo 85°
compleanno, con lui tutti i teisti della vera religione hanno un grosso
debito di riconoscenza, perché nell’odierno mondo di menzogne il
Professore Robert Faurisson è stato un potente difensore della
verità. Per quanto mi riguarda posso desiderare che molti altri
credenti nel vero Dio abbiano le sue intelligenza e onestà nel
discernere la verità, e il suo coraggio nel raccontarla.

Ad esempio: che sia o meno un
fatto storico che ci siano stati sei milioni di vittime gasate nelle
camere a gas del Terzo Reich, il Prof. Faurisson insiste nel trattare
la cosa come una questione storica da risolvere con fatti e prove
scientifiche, e non con l’emozione e la legislazione – cosa c’è
di più ragionevole? Eppure, su questa particolare questione un
gran numero di nostri contemporanei non vuole sentire ragioni. Hanno
ancora le menti funzionanti? Al Professore va la nostra calorosa
gratitudine per aver fatto sì che una brillante mente da
studioso trattasse una questione storica come un problema storico e non
come qualcos’altro.

Qualcos’altro? Di nuovo, che i sei milioni siano o meno una
realtà storica, il Professore afferma che essi, comunque, hanno
assunto lo status di religione laica. Ci voleva un uomo presumibilmente
irreligioso per cogliere quel qualcosa che serve come la principale
religione dei nostri tempi? Mi augurerei che un po’ più di
cattolici avessero il buonsenso di cogliere e di dire cos’è che
oggi costituisce l’antagonista principale della loro vera religione.
Ecco un veloce sguardo su un articolo scritto sull’argomento dal
Professore Faurisson nel 2008:-

I sei milioni costituiscono una
religione laica, con il suo dogma, i suoi comandamenti, le sue leggi, i
suoi profeti, i suoi sacerdoti e i suoi santi: Sant’Anna (Frank), San
Simone (Wiesenthal), Sant’Elia (Wiesel). Essa ha i suoi luoghi santi, i
suoi rituali e i suoi pellegrinaggi. Ha i suoi templi e le sue reliquie
(barre di sapone, mucchi di scarpe, ecc.), i suoi martiri, eroi,
miracoli e miracolosi sopravvissuti (milioni), la sua leggenda aurea e
i suoi giusti. Auschwitz è il suo Golgota, Hitler il suo Satana.
Essa detta la sua legge alle nazioni. Il suo cuore batte a Gerusalemme
nel monumento dello Yad Veshem.

È una nuova religione
che dalla Seconda Guerra Mondiale ha goduto di una crescita fulminea.
Ha conquistato l’Occidente e si appresta a conquistare il mondo.
Considerato che il progresso del pensiero scientifico nella nostra
società dei consumi ha indebolito la presa di tutte le religioni
classiche, rendendo le persone sempre più scettiche sulla
verità delle storie religiose e sulle promesse relative, la
nuova religione prospera al punto che se qualcuno è colto a
negare il suo dogma fondamentale, viene bollato come “Negazionista”,
escluso dalla comunità e trattato come solo gli eretici erano
trattati. È una religione a tutti gli effetti, e oggi è
uno strumento molto importante e, si potrebbe dire, la religione
popolare dell’empio Nuovo Ordine Mondiale.

Il Professore sostiene che questo successo può essere attribuito
al suo ricorrere alle tecniche pubblicitarie e di vendita, proprie
della società dei consumi. Qui penso io che egli difetti della
prospettiva religiosa. Sicuramente, la principale spiegazione è
l’apostasia delle nazioni un tempo cristiane. Cristo è Dio. E
quando Dio è rimosso, lascia dietro di sé un vuoto
enorme, che dev’essere riempito da qualcos’altro. I promotori della
nuova religione posseggono, per la loro storia, un ineguagliabile
istinto a fabbricare religioni sostitutive.

Ma, sia come sia, io vorrei invitare i credenti a pregare per il
Professore non credente, così che possa ricevere la ricompensa
divina che, dal punto di vista umano, egli merita per gli eroici
servizi che ha reso alla verità.

Kyrie eleison