Lefebvre diceva che dobbiamo seguire la Provvidenza. Non dobbiamo avere
fretta. Non dobbiamo cercare pubblicità. Pazienza.
E adesso?
La notizia della scorsa settimana
dell’espulsione di uno dei quattro vescovi della Fraternità San
incoraggiamento. A ognuno di voi, molte grazie. Che peccato, una tale
grave divisione tra i vescovi della Fraternità! Ma Dio ha le sue
ragioni per permettere che questo accada, ed è ovvio che molti
di voi comprendono che la fede viene prima dell’unità. Non la
divisione, ma la perdita della fede è il male supremo ( I Cor . XI, 19; I Gv . II, 19 ). Riguardo a come si
svilupperà la guerra titanica tra gli amici e i nemici di questa
fede, in questo momento io lo intravedo solo per grandi linee.
Permettetemi di ricorrere a tre citazioni preferite di Mons. Lefebvre,
che io penso siano valide ancora oggi.
In primo luogo, “dobbiamo seguire la Provvidenza e non provare a
guidarla”.
Se è vero che “la carità tutto spera” ( I Cor . XIII, 7), allora la
Fraternità può avere ancora un po’ di tempo per
correggersi, prima di iscriversi come un gruppo tradizionale in
più passato al nemico. Ecco perché la scorsa settimana ho
detto che i sacerdoti della FSSPX per il momento possono tenere un
profilo basso in attesa di come si svilupperanno le cose, mentre i
laici possono continuare ad assistere alle Messe della
Fraternità, ma entrambi devono vegliare ( Mt. XXVI, 41) sulle contraddizioni
nella dottrina e sul rilassamento nella morale. La tentazione
sarà di preferire il comodo al disagio e la routine al
sommovimento, com’è accaduto a migliaia di preti e a milioni di
laici dopo il Vaticano II, così che hanno finito col perdere la
fede. Abbiamo il diritto di aspettare che la Provvidenza ci mostri la
via da seguire. Non abbiamo il diritto di perdere la fede.
In secondo luogo, “Le cose affrettate non resistono al tempo”. In altre
parole, ci vuole tempo per costruire qualcosa di solido. Noi possiamo
avere fretta. Dio non ne ha. Monsignore aspettò il tempo
necessario per costruire la Fraternità. Il Vaticano II
completò la sua opera diabolica nel 1965. Solo 11 anni dopo
uscì il primo grande gruppo di sacerdoti dal primo seminario di
Monsignore. Pazienza. Egli non aveva fretta.
In terzo luogo, “Il buono non fa rumore e il rumore non è
buono”. Oggi l’opinione pubblica è totalmente avvelenata. Per
cercare di ottenere la più ampia attenzione dagli uomini moderni
si corre il rischio che sia la coda a condurre il cane, che sia
l’attenzione degli uomini, con la sua corruzione, a guidare il
messaggio, e il messaggero. Raramente Monsignore andò dietro ai
media, furono questi che seguirono lui, perché il suo messaggio
era intransigente, e questa era la prova che “La vittoria che ha
sconfitto il mondo è la nostra fede” ( I Gv . V, 4) e non il fare rumore
sulla pubblica scena.
In breve, io penso che la situazione dell’odierna Resistenza Cattolica
richieda che non vi siano azioni affrettate, ma ponderate valutazioni
degli uomini e degli eventi, fino a che non si presenti più
chiaramente la volontà di Dio.
Io penso – e posso sbagliarmi – che Egli voglia una larga rete di
gruppi di resistenza indipendenti, ognuno raccolto intorno alla Messa,
liberamente in contatto tra loro, ma senza una qualche struttura legata
alla falsa obbedienza, che è servita ad affondare la Chiesa
tradizionale nel 1960 e oggi sta affondando la Fraternità San
Pio X.
Se siete d’accordo, allora versate pure dei contributi alla St. Marcel Initiative ,
perché sicuramente torneranno utili forse prima di quanto penso.
Per ciò che mi riguarda, non appena si stabilizzerà la
mia situazione in Inghilterra, sarò pronto a mettere le mie
facoltà vescovili a disposizione di chiunque sappia usarle
saggiamente.
Negli Stati Uniti, gli assegni possono essere intestati alla St. Marcel Initiative e inviati a
St. Marcel Initiative, P. O. Box 764, Carrollton, VA 23314, USA. Le
contribuzioni con carta di credito/debito, o bonifico bancario, possono
essere fatte al www.stmarcelinitiative.com .
Per gli assegni dal Regno Unito e dall’Eurozona, verranno fornite le
indicazioni il più presto possibile.
Kyrie eleison.