Cardinale Siri fu un bravo uomo di Chiesa, ma per la sua mancanza di
reazione al disastro del Vaticano II, presumibilmente non bravo
abbastanza.
Sarto, Siri?
In un sermone per la Festa di San Pio X, mi
è capitato di pronunciare «quasi un’eresia»: mi sono
chiesto ad alta voce se Giuseppe Sarto avesse disobbedito a Paolo VI
contro la distruzione della Chiesa se, invece di morire come Papa Pio X
nel 1914, fosse morto come cardinale nel, diciamo, 1974. All’interno
della Fraternità San Pio X questo deve suonare come un’eresia,
perché: per favore, come si può svilire in questo modo la
saggezza del celeste patrono della FSSPX? Ma la domanda non è
oziosa.
Nel 1970, Mons. Lefebvre visitò personalmente (in privato) un
certo numero di cardinali e di vescovi della Chiesa, con la speranza di
persuadere anche solo un po’ di essi a manifestare una pubblica
resistenza contro la rivoluzione del Vaticano II. Egli usava dire che
se solo una mezza dozzina di vescovi avessero resistito insieme, si
sarebbe seriamente ostacolata la devastazione conciliare della Chiesa.
Purtroppo, neanche l’indicato successore di Pio XII, il Cardinare Siri
di Genova, volle fare una mossa pubblica contro la direzione della
Chiesa. Alla fine, si fece avanti Mons. de Castro Mayer, ma solo nel
1980, quando la rivoluzione conciliare si era ben stabilita ai vertici
della Chiesa.
Com’è possibile che le migliori tra le menti bene addestrate
fossero state oscurate cosi? Com’è che solo così pochi
dei migliori uomini di Chiesa di allora abbiano visto ciò che
vedeva Monsignore, per esempio che la “legge” che stabiliva il Novus Ordo Missae non fosse affatto
una legge, perché appartiene alla vera natura della legge essere
una prescrizione della ragione per il bene comune? Com’è
possibile che egli sia stato relativamente l’unico a non lasciare che
tale basilare principio di buon senso fosse soffocato dal rispetto per
l’autorità, quando la stessa sopravvivenza della Chiesa veniva
messa in pericolo dal Vaticano II e dalla nuova Messa ? Com’è
possibile che l’autorità abbia preso cosí il sopravvento
sulla realtà e la verità ?
La mia risposta è che per sette secoli la Cristianità
è scivolata verso l’apostasia. Per 700 anni, con la nobile
parentesi della Contro-Riforma, la realtà del Cattolicesimo
è stata lentamente erosa dalla cancerosa fantasia del
liberalismo, che è l’affrancamento dell’uomo da Dio con
l’affrancamento della natura dalla grazia, della mente dalla
verità oggettiva e della volontà dall’oggettivo bene e
male. Per lungo tempo, per 650 anni, gli uomini di Chiesa cattolici si
sono aggrappati alla realtà e l’hanno difesa, ma alla fine
l’avvincente fantasia dell’affascinante modernità si è
fatta strada nel loro intimo così che la realtà ha perso
la sua maestria sulle loro menti e sulle loro volontà. Mancando
della grazia, come diceva San Tommaso Moro dei vescovi del suo tempo
che tradivano la Chiesa cattolica, essi hanno permesso che la fantasia
degli uomini prevalesse sulla realtà di Dio e che
l’autorità prevalesse sulla verità.
Ne deriva una pratica lezione per il clero come per i laici.
Cari colleghi dentro e fuori la FSSPX, per servire Iddio, evitiamo di
reagire come Giuseppe Siri, mentre invece abbiamo bisogno di agire come
Giuseppe Sarto, con le sue magnifiche denunce degli errori moderni
nella Pascendi , nella Lamentabili e nella Notre charge apostolique sul
Sillon. E per ottenere la grazia di cui abbiamo bisogno, in questa
crisi che è la più tremenda di tutta la storia della
Chiesa, abbiamo bisogno di pregare tremendamente.
Laici, se gli orrori della vita moderna vi rendono “affamati e
assetati di giustiza”, gioite, se potete, perché tali orrori vi
mantengono nella realtà, e non dubitate se persevererete nella
fame, perché “sarete saziati” ( Mt .
V, 6). Beati i poveri in spirito, i mansueti e quelli che piangono,
dice Nostro Signore, nello stesso capitolo.
Per una sicura protezione contro la possibilità che le vostre
menti e i vostri cuori possano essere sopraffatti dalla fantasia:
recitate ogni giorno cinque, meglio quindici Misteri del Santo Rosario
della Beata Vergine Maria.
Kyrie eleison.