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DELINQUENT FINANCE II (EC 238)

Dal
momento che i nemici di Dio utilizzano la finanza per spedire le anime
all’Inferno, il sistema bancario a riserva frazionata necessita di
essere ulteriormente spiegato.

Finanza criminale – II
La finanza criminale ha oggi un significato religioso, perché
sta svolgendo un ruolo importante nella riduzione in schiavitù
del mondo intero da parte dei coscienti o incoscienti nemici di Dio, i
più brillanti dei quali devono essere ben consapevoli che il
loro scopo ultimo è di condurre ogni singola anima all’Inferno.
Tuttavia, prima di indicare un altro elemento della loro macchinazione
finanziaria, è necessario comprendere tutta la
criminalità del sistema bancario a riserva frazionata,
già introdotta dal numero di Commenti
Eleison del 29 ottobre dell’anno scorso.
Sistema bancario a riserva frazionata significa che una banca deve
avere come riserva, pronta da versare ai clienti, solo una piccola
parte del denaro che mette in circolazione. Tale sistema è nato
in Europa nel tardo Medio Evo, quando i banchieri si avvidero che se
prendevano in deposito, diciamo, 100 once di oro, dando in cambio 100
foglietti certificanti che i loro possessori avrebbero potuto
richiedere alla banca la quantità di oro corrispondente, di
fatto quasi mai si verificava che più di dieci clienti
contemporaneamente presentassero all’incasso i loro certificati per
avere indietro l’oro depositato. Fintanto che la gente aveva fiducia
che la banca potesse e volesse sempre avere pronto l’oro da restituire
a fronte dei certificati, questi avrebbero potuto essere usati come
moneta e come tali circolare tra la gente.
A questo punto i banchieri capirono che per il loro normale giro
d’affari avevano bisogno di avere una riserva di soli 10 once d’oro a
fronte dei 100 certificati, oppure, avendo acquisito in deposito 100
once d’oro, avrebbero potuto emettere 1000 certificati cartacei. Di
questi, 900 non sarebbero onorati all’incasso. Si trattava di “denaro
facile”, creato dalla banca dal nulla, che non avrebbe destato
interesse fintanto che solo una percentuale di un cliente su dieci
avrebbe presentato all’incasso il suo certificato cartaceo per
riscuotere il suo pezzo d’oro.
Stando così le cose, la banca non ha l’oro per tutti i
certificati e quindi, se più di un cliente su dieci volesse il
suo oro nello stesso tempo, o dovrebbe farsi prestare rapidamente
dell’oro da altri o la gente finirebbe col capire che è stata
operata una truffa nei suoi confronti. Se allora la fiducia nella banca
viene meno, tutti vorranno indietro il loro denaro contemporaneamente –
l’assalto agli sportelli è reso possibile solo dal sistema
bancario a riserva frazionata – e un gran numero di clienti si
ritroverà in mano solo dei pezzi di carta. Ovviamente, la banca
farà bancarotta e si può sperare che finisca con lo
sparire del tutto.
In tal modo, ovunque vi sia il sistema bancario a riserva frazionata,
la banca è intrinsecamente fragile e, in definitiva, specula
sulla fiducia dei suoi clienti. Estrinsecamente, essa può
proteggersi avendo a sostegno una garanzia in caso di bisogno, spesso
costituita da una banca centrale, garanzia sicura per quanto è
sicuro il garante, che però nel frattempo dà un potere
pericoloso ad ogni banca centrale. Nasce così un’altra storia di
finanza criminale, ma quella dell’interesse composto viene prima.
È in giuoco il potere e in definitiva le anime. Che nessuno dica
che questi interrogativi non hanno un significato religioso! Basta
pensare al Vitello d’Oro.
Kyrie eleison.