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ACCURSED LIBERALS (EC 229)

I
liberali sono puniti in questa vita, diventando falsi crociati, veri
tiranni e uomini effeminati. I veri capi possono venire solo da Dio.

Maledetti Liberali
Il liberalismo è una malattia terribile, che consegna
all’Inferno eterno milioni e milioni di anime. Esso “libera” la mente
dalla verità oggettiva e il cuore (volontà e affetti) dal
bene oggettivo. Il soggetto regna sovrano. L’uomo si colloca al posto
di Dio e concede a Dio quell’importanza che l’uomo stesso ritiene
opportuna, generalmente poca. Dio Onnipotente è messo al
guinzaglio, per così dire, come un piccolo cucciolo obbediente!
Infatti, il “dio” dei liberali è una caricatura del vero Dio. Ma
“non ci si può prendere gioco di Dio” (Gal. VI, 7). I liberali vengono
puniti in questa vita diventando falsi crociati, veri tiranni e uomini
effeminati.
Un esempio classico di falsi crociati è dato dai preti
rivoluzionari dell’America Latina, come affermava Mons. Lefebvre. Egli
era solito dire che i preti che nella Chiesa perdono la fede sotto
l’influenza del movimento modernizzante, si trasformano nei più
terribili dei rivoluzionari, perché alla falsa crociata del
comunismo essi finiscono per apportare tutta la forza della vera
crociata della salvezza delle anime, per la quale sono stati preparati
ma alla quale non credono più.
La vera crociata è per Dio, per Gesù Cristo, per la
salvezza eterna, quindi, quando non vi si crede più, nella vita
degli uomini resta un vuoto corrispondentemente grande che essi
finiscono col riempire impegnandosi in qualsiasi cosa: nella lotta
contro il fumo (ma con la libertà per la marijuana e l’eroina),
nella lotta contro la pena di morte (ma con la libertà di
sopprimere i sostenitori di destra), nella lotta contro la tirannia (ma
con la libertà di bombardare “democraticamente” qualsiasi
paese), nella difesa della sacralità dell’uomo (ma con la
libertà di abortire i bambini che sono nel grembo materno), e
l’elenco potrebbe continuare a lungo. Le contraddizioni appena indicate
sono perfettamente coerenti con la crociata liberale per un nuovo
ordine mondiale che rimpiazzi l’ordine cristiano. Danno ad intendere
che non combattono Cristo, ma la finzione è divenuta fin troppo
evidente.
Logicamente, i liberali diventano dei veri tiranni. Dal momento che si
sono “liberati” da ogni divinità o verità o legge che li
sovrasti, resta loro solo l’autorità del proprio pensiero e
della propria volontà, da imporre agli altri uomini qualunque
cosa sia. Per esempio, avendo perso completamente il senso della
Tradizione, che era in grado di limitare la sua autorità, Paolo
VI, nel 1969, impose alla Chiesa cattolica il nuovo ordinario della
Messa, coerente col nuovo ordine mondiale, trascurando il fatto che
solo due anni prima un numero significativo di vescovi aveva rigettato
un rito sperimentale della Messa sostanzialmente simile. Che poteva
importargli l’opinione dei suoi sottoposti che non fossero liberali
come lui? Essi non sapevano cos’era bene per loro. Lui si.
Sempre logicamente, i liberali diventano effeminati, perché non
possono evitare di considerare ogni cosa in termini personali. Ogni
sana opposizione al loro autoritarismo si basa sulla verità o
sulla legge che sovrasta tutti gli essere umani, ma i liberali si fanno
beffe di queste. Così quando Mons. Lefebvre resistette al
liberalismo di Paolo VI, questi non poté fare a meno di pensare
che Mons. Lefebvre volesse mettersi al posto del Papa. Egli infatti era
incapace di comprendere che ci fosse una Autorità di gran lunga
superiore alla sua, sulla quale Monsignore si appoggiava in tutta
tranquillità. Chi potrà dubitare che il Signore Iddio
possa mai fallire?
Sacro Cuore di Gesù, concedeteci di meritare i buoni capi che
possono venire solo da Voi.
Kyrie eleison.