Italiano

CONSPIRACY THEORIES (EC 225)

Le teorie sulle cospirazioni possono essere
prese o troppo alla leggera o troppo sul serio, in ogni caso il
problema principale è l’abbandono di Dio.

Teorie di cospirazioni
Dopo il recente “Commenti Eleison” sul deicidio (EC
222), alcuni lettori potrebbero pensare che “Commenti Eleison”
parlerà spesso della parte svolta dagli Ebrei negli affari del
mondo, ma rischierebbero di rimanere delusi. Nei 225 numeri che sono
apparsi finora, dubito che gli Ebrei siano stati chiamati per nome in
più di una mezza dozzina. In effetti, qualunque sia il problema
che essi possono o non possono rappresentare, sicuramente non sono il
problema principale. Il problema principale è l’empietà
dell’uomo moderno, che spero la maggior parte dei lettori abbia colto
come la preoccupazione centrale di “Commenti Eleison”.
Le teorie di cospirazioni come quella degli Ebrei che complotterebbero
per dominare il mondo, sono diffuse, ma comportano due esagerazioni,
tra le quali non è sempre facile mantenere il giusto equilibrio.
La maggior parte della gente, seguendo i mezzi d’informazione, ritiene
che tutte le teorie di cospirazioni siano insensate e che le sole
persone che ci credono siano i “complottisti”. Dall’altro lato, una
piccola minoranza, ma con una radicata convinzione, ritiene che tutti
gli accadimenti del mondo debbano essere spiegati con una qualche
cospirazione o altra, soprattutto col complotto ebraico. La
verità essenziale fu espressa al meglio da un noto scrittore
della Chiesa, 1800 anni fa.
Tertulliano (160-220) diceva che la Fede cattolica e il potere ebraico
sono come i due piatti di una bilancia: quando la Fede cattolica va su,
il potere ebraico va giù, mentre quando la Fede cattolica va
giù, il potere ebraico va su. Ma è la Fede che sopravanza
il potere. Ecco perché il problema principale non sono gli
Ebrei, ma l’aumento o la diminuzione della Fede tra gli uomini. Ed ecco
allora perché ci sono davvero delle cospirazioni, perché
hanno un ruolo importante da svolgere e quindi non devono essere
semplicemente disprezzate, ma il problema centrale rimane quello degli
uomini con il loro allontamento dal vero Dio nella sua vera Chiesa. In
breve – e questo è il punto cruciale – i Gentili possono biasimare solo
loro stessi se oggi il potere ebraico è così schiacciante.
Perciò, chi riesce a cogliere quello che specialmente Disraeli e
Woodrow Wilson accennavano ma non potevano esprimere apertamente, e
cioè che vi è un potere oscuro dietro le quinte che
dirige gli eventi del mondo, è bene che non perda il proprio
equilibrio maledicendo gli Illuminati o gli Ebrei o i Massoni o altri,
ma prenda atto della saggezza delle parole di San Pio X: “Che ogni uomo
faccia il proprio dovere e tutto andrà bene”. E dal momento che
il nostro primo dovere è verso Dio, come dice il Primo
Comandamento, se tutti facessimo il nostro dovere e ci rivolgessimo di
nuovo a Dio, per Lui sarebbe un semplice giuoco da ragazzi cancellare
l’attuale potere dei suoi nemici, dato che solo Lui permette che
l’abbiano, non intervenendo dall’inizio per prevenirlo.
Prima che la Madonna apparisse a Fatima nel 1917, gli inimici della
Chiesa avevano posto il governo del Portogallo interamente sotto il
loro controllo, ma quando praticamente l’intero popolo portoghese
pregò e fece penitenza come aveva chiesto la Madonna, Lei
dissolse semplicemente il potere degli inimici della Chiesa con una
rivoluzione incruenta. Nel ventesimo secolo senza Dio e col comunismo
che trionfava ovunque, il Portogallo divenne l’esempio visibile dello
Stato cattolico.
I più intelligenti dei nemici
di Dio sono ben consapevoli che Lo stanno servendo a mo’ di flagello
che colpisce la schiena del suo popolo infedele. Se solo gli amici di Dio comprendessero
che sono oggetto delle sferzate dei suoi nemici perché tutte le
anime ritornino a Lui e meritino il Cielo, ecco che le teorie di
cospirazioni rientrerebbero tutte al loro posto: né più
né meno importante di quello che sono realmente.
Kyrie eleison.