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GREEK GIFTS II (EC 215)

Non importa quanto siano buone le
intenzioni dei Romani nel promuovere la loro neo-Chiesa. Le buone
intenzioni li rendono solo più pericolosi.

“I regali dei Greci” – II
“Ma, Eccellenza, com’è
possibile che Lei nei “Commenti Eleison” della settimana scorsa (214) possa mettere in
dubbio la sincerità e la buona volontà degli ufficiali
romani che stanno solo cercando di porre fine all’allontanamento della
Fraternità San Pio X dal corpo della Chiesa? Lei li paragona ai
Greci che hanno deliberatamente ingannato i Troiani col cavallo di
Troia. Invece tutto quello che essi vogliono è il superamento
della lunga e dolorosa divisione tra i cattolici della Tradizione e le
Autorità della Chiesa! ”
Risposta: non c’è affatto bisogno di mettere in dubbio la
sincerità e la buona volontà dei Romani. Infatti è
questo il problema!  Dopo quasi 500 anni di protestantesimo e di
liberalismo il nostro tempo è così confuso e perverso che
il mondo è pieno di persone che fanno del male pur essendo
convinte di fare del bene. E più queste persone sono convinte
che stanno facendo del bene, più possono essere pericolose,
perché con tutta la forza della sincerità e delle buone
intenzioni soggettive si muovono verso l’errore oggettivo e spingono
gli altri a muoversi con loro. Quanto più sinceramente i Romani
odierni sono convinti della giustezza della neo-Chiesa, tanto
più efficacemente distruggeranno la vera Chiesa.
“Ma, Eccellenza, Dio giudica solo le
loro intenzioni!”
Quando si tratta di difendere la Fede le intenzioni soggettive sono
proporzionalmente poco importanti. Se l’intento dei Romani di
richiamare la FSSPX nel corpo della Chiesa è buono, io posso
apprezzarli personalmente, ma odierò ugualmente i loro errori.
Se invece l’intento non è buono perché sanno che stanno
cercando di distruggere la vera Fede, allora non li apprezzerò e
proverò lo stesso odio per i loro errori. Il loro essere amabili
o no, il loro essere amati o no da me, è cosa di poca o nessuna
importanza rispetto a questi errori con i quali essi stanno
oggettivamente distruggendo la Chiesa.
Quando degli uomini simpatici spacciano degli errori orribili, accade
che possa essere fin troppo facile convincersi che o tali errori siano
apprezzabili al pari degli uomini, nel qual caso essi ci inducono al
liberalismo, o questi uomini siano orribili al pari dei loro errori,
nel qual caso gli errori dei papi conciliari ci inducono al
sedevacantismo. La realtà è che in tutta la storia
dell’umanità non è mai stato così facile come oggi
che vi fossero degli uomini amabili ma i cui errori fossero orribili.
Tale è il nostro tempo. Questa situazione potrebbe peggiorare
solo sotto l’Anticristo, ma intanto i suoi precursori stanno già
guidando il mondo alla rovina.
Per intanto, i Romani che il prossimo 14 settembre dovranno incontrare
i capi della FSSPX sono certamente convinti della giustezza della
neo-Chiesa come è stata rimodellata dal Vaticano II, il che
significa che sono in grave errore, ma è possibile che siano
stati scelti per la loro personale simpatia, al fine di aiutare la
FSSPX a muoversi verso la Roma ufficiale.
Nessuna sorpresa quindi, cari lettori, se si farà in modo che
sembri che la FSSPX disdegni le nobili offerte e le buone intenzioni di
Roma, mentre in realtà non è di questo che si
tratterà. Ogni rigetto della FSSPX riguarderà solo gli
orribili errori! Viva la vera Roma! Viva i Romani simpatici! Ma a morte
i loro errori!
“Eccellenza, qual è il loro
errore essenziale?”
Mettere l’uomo al posto di Dio. Essi stanno scivolando nell’apostasia e
stanno trascinando con loro innumerevoli anime.
Kyrie eleison.