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CAPITALISM UNFOLDING (EC 179)

Seguendo il suo stesso interesse, il
capitalismo sta giungendo alla sua conclusione logica col crollo
odierno del sistema finanziario mondiale.
Dopo può venire la guerra.

Palesamento del capitalismo
L’egoismo non può costruire una società.
Ora, il denaro rappresenta essenzialmente la pretesa del suo possessore
sui servizi del resto della sua società. Se quindi il
capitalismo si definisce, in qualcosa di più che in meri termini
economici, come il mezzo per organizzare una società dove ogni
cittadino dev’essere lasciato libero di acquisire quanto più
capitale, cioè denaro, come può e vuole, ne consegue che
il capitalismo è una ridda di contraddizioni.
Esso sta provando a costruire una società di egoisti, mentre
invece la società, per sopravvivere, ha bisogno di altruismo.
In tal modo il capitalismo può sopravvivere fintanto che i
membri di una società capitalista mantengono ancora dei valori
pre-capitalisti, come il buon senso, la moderazione nell’acquisizione
del denaro e il rispetto del bene comune. Ma il capitalismo non fa
alcunché per promuovere tali valori pre-capitalisti. Al
contrario, esso vi lavora contro, come l’egoismo lavora contro
l’altruismo.
In effetti, il capitalismo è un parassita, che vive in un corpo
sociale di cui mina i valori necessari per la sua sopravvivenza.
Questa contraddizione interna di una società costruita
sull’acquisizione del denaro giunge al suo parossismo devastatore con
lo stato presente della finanza e dell’economia mondiali.
Specialmente a partire dalla fine della II Guerra Mondiale i popoli del
mondo hanno sempre più cercato il denaro per procurarsi il
conforto materiale, che adesso preferiscono al conforto spirituale che
un tempo ha dato scopo alla loro vita. Ammirando e ricercando il
denaro, sono stati felici di lasciare che i capitalisti prendessero il
potere nelle loro società. Ammirati e ricercati, i capitalisti
hanno acquisito sempre più denaro e potere.
In effetti, quali freni intrinseci vi sono nei soldi o nel potere, tali
da limitare la loro accumulazione? Nessuno. I banchieri si trasformano
in veri e propri banditi.
Così, per esempio, 10 o 15 anni fa vi è stata
l’invenzione dei “derivati”, strumenti finanziari che tramite le spese
procurano una fortuna ai banchieri-banditi che li forniscono, ma che
agiscono sui delicati meccanismi della finanza mondiale al pari di armi
di distruzione di massa, poiché fabbricano con facilità
un mondo irreale fatto di debiti colossali e enesigibili. In questo
mondo destabilizzato e fraudolento fatto di debiti inesigibili, un
governo dopo l’altro mantiene una parvenza di ordine attraverso la
stampa dal nulla di ingenti quantità di “soldi” per “pagare” i
debiti, ma questo processo può portare solo ad una inflazione
che finisce con l’annullare ogni valore o utilità di tale massa
monetaria. Di conseguenza, tutto il denaro del mondo, di carta o
digitale che sia – e per anni non ve n’è stato altro -, oggi
è condannato.
Ma il denaro è per una società come il lubrificante per
il motore. Senz’olio un motore grippa e muore stecchito. Nella
società, la mancanza di denaro rende molto difficile gli scambi,
così che il commercio può rallentare fino a un punto
morto. Se per un qualche motivo i camion col cibo non potessero
spostarsi, e il cibo scarseggiasse, specialmente nelle grandi
città, cosa potrebbe fare il politico per scongiurare i
disordini conseguenti e fermare i contadini che arriverebbero con i
forconi? È la guerra!
La III Guerra mondiale si approssima. Signore, abbi pietà!
Kyrie eleison.