L’invasione dell’Europa da parte dei
maomettani è fondamentalmente un problema religioso.
Esso può essere risolto solo dal ritorno alla Fede degli Europei.
Sofferenza musulmana
Il mese scorso mi sono trovato di fronte ad un piccolo esempio di un
grande problema, quando ho incontrato a Londra un giovane di famiglia
musulmana che è nato e vive in Francia. Questi è
combattuto tra la sua origine maomettana e il suo ambiente europeo, e
lo scontro che sta vivendo tra la fedeltà alle sue radici
ancestrali e la fedeltà alla sua terra di nascita è
chiaramente straziante.
Certi Maomettani possono adottare completamente i valori francesi,
molti altri possono completamente respingerli, ma lui non riesce a fare
alcuna delle due cose.
Naturalmente, il suo problema è molto più che culturale o
politico o anche storico. È religioso.
L’Islam nacque circa 1400 anni fa come una separazione dalla
Cristianità Cattolica in Medio Oriente. Radicato nell’eresia
nestoriana, che sostiene che in Gesù non c’è nessuna
natura divina, divampò con violenza nell’inaridita
Cristianità del Medio Oriente e del Nord Africa, occupò
per molti secoli anche la Spagna e si infranse in breve in Francia.
Una religione semplice e violenta, che cerca di conquistare il mondo
intero con la spada; di fatto, un flagello di Dio, che per un migliaio
di anni la Cristianità poté tenere a bada solo con la
spada.
Tuttavia, ora che gli stessi Cristiani Europei stanno perdendo quasi
tutta la loro fede in Cristo o nella Cristianità, ecco che
permettono – e i loro governi anticristiani incoraggiano positivamente
la cosa – ai Maomettani di tornare in Europa, non con la spada, ma con
l’immigrazione; quello che ha fatto la famiglia di questo giovane, che
è in Francia da due o tre generazioni.
Che cosa c’è dietro questa immigrazione?
I mondialisti vogliono aiutare a dissolvere le già gloriose
nazioni cristiane per fonderle nel Nuovo Ordine Mondiale.
I liberali vogliono affermare la loro folle pretesa che le differenze
di razza e di religione tra gli uomini sarebbero insignificanti.
I Maomettani vogliono che si consenta loro di occupare tutta l’Europa.
Eppure, anche se l’Europa è ogni giorno più corrotta,
persistono ancora tracce della sua antica gloria, gloria dovuta alla
Chiesa Cattolica. Queste tracce sono abbastanza marcate da suscitare,
per un verso, in qualcuno, come in questo giovane, una fedeltà
patriottica in grado di rivaleggiare con la fedeltà di sangue
verso i suoi antenati, per altro verso, da ispirare ancora in molti
europei un tale amore per il proprio modo di vivere da difenderlo con
un bagno di sangue se apparisse o fosse troppo minacciato dall’esterno.
Satana non ha dubbi nella pianificazione di questo bagno di sangue.
Quanto a Dio, può permetterlo come una punizione.
In ogni caso esso appare sempre più probabile.
Nel frattempo che cosa dovrebbe fare questo giovane?
Idealmente, andrà alla radice del problema, se cioè
Gesù Cristo è la seconda delle tre Persone di Dio, o solo
un profeta, seppure sublime. Quindi, se è intelligente,
collegherà i benefici della Francia, che tanto ammira, con il
loro autore, lo stesso Dio Incarnato; e se poi divenisse un vero
cattolico, vedrebbe come conciliare tutto il vero bene delle sue
origini con tutto il vero bene della sua terra natale.
In questo modo sarebbe in grado di contribuire, seppure in modo
limitato, per se stesso e anche per gli altri, ad evitare l’incombente
bagno di sangue.
E cosa dovrebbero fare gli Europei di nascita per evitarlo?
Ritornare alla loro Fede atavica e alla sua pratica, ad essa che
è la sola che ha il potere di unire tutti i popoli e le razze
nella Verità, nella giustizia e nella pace. Questa è la
loro antica responsabilità e la loro vocazione voluta da Dio:
dare al mondo intero un esempio di fedeltà a Nostro Signore
Gesù Cristo, tale che tutte le nazioni e le razze siano
invogliate a seguirlo.
Se invece gli Europei continueranno ad essere infedeli, il sangue
è sicuro che scorrerà.
Kyrie Eleison.