Buone
notizie dalla crisi economica – le famiglie si stanno ricompattando
invece di dividersi, e le carte di credito vengono utilizzate di meno.
Brindisi di Natale
Ecco una buona notizia per Natale, tratta dal Catholic Herald (Inghilterra)
dell’11 dicembre: secondo un rapporto dagli Stati Uniti l’attuale
recessione economica sta favorendo i matrimoni. La recessione è
iniziata verso la fine del 2007: in quell’anno la percentuale dei
divorzi negli Stati Uniti era di 17,5 per ogni mille donne sposate.
L’anno seguente era di 16,9. Le lezioni della scuola che gli Americani
chiamano “The School of Hard Knocks”
(La Scuola dei Colpi Duri) sono
costose, ma di sicuro profitto !
“Matrimonio in America: lo stato
delle unioni matrimoniali nel 2009″ è il titolo del
rapporto pubblicato all’ Institute
for American Values (Istituto per i Valori americani)
dell’Università della Virginia, dal Center for Marriage and Families
(Centro per il Matrimonio e le Famiglie) insieme con il National Marriage Project (Progetto
Nazionale per il Matrimonio), il cui direttore, Brian Wilcox, ha
redatto il rapporto. Egli afferma che milioni di Americani hanno
adottato un homegrown bailout
strategy (strategia di salvataggio casalingo), e “si basano sui
matrimoni e sulle famiglie per resistere a questa tempesta”. Mentre il
nostro mondo ultramoderno collassa, tornano di moda i vecchi proverbi:
“Non tutto il male viene per nuocere”; “Il sangue non è acqua” ,
“Non c’è posto migliore di casa propria”.
Un’ altra prova che Wilcox cita per dimostrare che la crisi economica
sta favorendo i matrimoni, è la decisione di molte coppie
sposate di liberarsi dei debiti legati all’uso delle carte di credito.
Come riferito dalla Federal Reserve
Board, nell’ultimo anno
gli Americani hanno ridotto il loro debito familiare complessivo di 90
miliardi di dollari. Wilcox afferma che la recessione ha rivitalizzato
“l’economia domestica” , poiché sempre più Americani
producono il proprio cibo, cuciono e riparano i propri abiti, e vanno
meno spesso al ristorante: “Molte coppie sembrano apprezzare di
più il sostegno economico e sociale che il matrimonio può
offrire in tempi difficili”.
Mariti, comportatevi da uomini, ed appoggiatevi alle vostre mogli per
riceverne sostegno. Donne, gloriatevi dei vostri doni femminili che
mancano in grande misura agli uomini, ed appoggiatevi ai vostri mariti
per riceverne forza. Un uomo senza una donna vale di regola uno zero
(sì, uno zero!). Una donna senza un uomo vale di regola anche
meno, è uno zero incompiuto, una U aperta. Ma poni la U sotto lo
zero, a sostenerlo, e ti ritroverai subito un 8 !
Sulla Medaglia Miracolosa non si vede forse la Croce di Nostro Signore
posata sulla M di Maria ?
Per superare la Sua Passione, Nostro Signore scelse di rinunciare a
tutta la Sua forza divina. Ma come avrebbe potuto la Sua sola
umanità produrre la nostra Redenzione senza il sostegno
offertogli da Sua Madre ?
Non sarebbe mai stato possibile !
Pochi economisti hanno buon senso, ma quei pochi che non vivono nel
mondo dei sogni, vedono che questa recessione va peggiorando.
Madri, imparate di nuovo le arti domestiche.
Padri, imparate nuovamente a coltivare un orto. Tutti coloro che
amano la verità e la realtà, rafforzino i legami non solo
familiari, ma anche con i vicini. Sarà una questione di
sopravvivenza, e i nostri governi e i “media” non ci aiuteranno,
tutt’altro, a meno che non cambino seriamente direzione.
“Il nostro aiuto
è nel Nome del Signore”, che appare in questo
tempo dell’anno come un bimbo impotente.
E tuttavia questo bimbo è l’Onnipotente !
Kyrie eleison.