Un ex alto funzionario del quartier generale dell’Unione Europea a
Bruxelles dice quanto sia corrotta l’Unione, per mancanza di
responsabilità.
Forse deliberata?
Europa senza Fede
Povera Irlanda! Povera Europa! Sono appena 16 mesi che il popolo
d’Irlanda, con un referendum, ha votato contro il Trattato di Lisbona
(2007) che avrebbe dovuto porre l’Irlanda più decisamente sotto
il controllo dell’Unione Europea (UE), ma questo «NO» del
popolo non era quello che si aspettavano i politici irlandesi ed
europei. Ed allora, dopo qualche concessione qua e là, costoro
hanno imposto un nuovo referendum e dalla scorsa settimana hanno adesso
quello che volevano. Ora la porta è aperta per una massiccia
riforma del processo decisionale a Bruxelles, e per aumentare il potere
centrale della Commissione Europea a spese dei diritti di veto di ogni
Stato membro.
Quello che la settimana scorsa più di un terzo degli Irlandesi
aventi diritto sembra avere scelto, è sicuramente quella
prosperità materiale e quel consumismo che erano sconosciuti in
Irlanda prima che si unisse alla UE nel 1973. Quale contrasto, con il
Dott. Salazar, cattolico devoto e capo del Portogallo dal 1932 al 1968!
Sapendo che la vita, la politica e anche l’economia non servono solo
per offrire dei voli a basso costo verso spiagge dorate, egli
preferì per il suo paese «la povertà ma
nell’indipendenza», prima di tutto dai banchieri internazionali.
Ma ecco che i vili mezzi di comunicazione di questi ultimi lo bollarono
subito come “dittatore fascista”, ma il popolo portoghese lo
seguì con gioia, perché era stato il risorgere della loro
pietà cattolica con Fatima (1917) che per prima cosa aveva
portato al potere Salazar.
Malgrado ciò, appena sedici anni dopo la sua morte, il
Portogallo si unì alla UE. Davvero la marcia in avanti dei
nemici di Dio sembra inesorabile nel mondo odierno! Ogni tentativo di
resistere alla loro spinta verso l’Anticristo assomiglia sempre
più ad un castello di sabbia che cerca di resistere alla marea
montante. Se il castello è costruito solidamente, com’era lo
Stato del Portogallo con Salazar, esso resiste per un certo tempo, ma
passato questo tempo crolla poi per la ripetuta risacca. Così,
l’Europa intera sta inserendosi nell’empio Nuovo Ordine Mondiale, per
godere del football e delle spiagge assolate!
Povera Europa! Se qualcuno volesse conoscere ciò che sta
realmente accadendo in seno al sempre più potente governo
europeo a Bruxelles, “dietro lo sfavillio, gli orpelli e la valanga di
pubblicazioni che ci raccontano quanto sia meravigliosa e
indispensabile l’UE”, possono richiedere, tramite
info@stewardspress.co.uk, il breve e ben scritto “Bruxelles Laid Bare” della Signora
Marta Andreasen, membro del Parlamento Europeo. Assunta dalla UE nel
gennaio del 2002, come Capo Contabile responsabile del bilancio interno
della stessa UE, lei ci racconta come si sia opposta immediatamente
alla complessiva cattiva amministrazione delle finanze dell’Unione,
così che professionalmente “non era possibile andare ancora
d’accordo”. Fu rapidamente isolata e screditata e nel giro di cinque
mesi venne licenziata per aver tentato di fare correttamente il suo
lavoro.
Per esperienza diretta, lei scrive che Bruxelles rappresenta un super
governo “senza legge, corrotto, sbagliato, non democratico,
burocratico, super regolamentato e, in ultima analisi, ingestibile”.
Cosa che lei attribuisce al fatto che in pratica nella UE non
v’è responsabilità. Ha pensato che l’UE potrebbe avere
dei padroni nascosti che in pratica vogliono dei servi corrotti,
piuttosto facili da manovrare? Nel suo libro non c’è traccia di
un tale sospetto. Solo afferma la sua determinazione a voler combattere
come parlamentare europeo. Ahimè, infedele Europa che non merita
più persone così, e se lei combatterà, in un modo
o nell’altro rischia di essere spazzata via, attraverso i suoi figli se
necessario…
Kyrie eleison.