Cosa deve fare oggi un padre di famiglia?
Prevedere come garantire le basi della sopravvivenza,
e prepararsi per uno nuovo tempo dei Martiri..
Fare sul serio
Ad un altro buon
amico non importerà se cito la nostra recente corrispondenza,
perché egli mi ha posto una domanda che potrebbero porre un
certo numero di anime: “Cosa fare adesso?”.
Egli mi ha ricordato una lettera che gli scrissi due anni fa: “Per
quanto riguarda la capacità della Tradizione cattolica, e
naturalmente delle persone sensibili, di rispondere adeguatamente a
questa crisi senza precedenti della natura umana, penso che se questi
giorni non saranno accorciati, tutti ne subiranno. Naturalmente la
Chiesa Cattolica sopravviverà, forse in un resto piuttosto
piccolo, dopo una severa epurazione di ciò che oggi va sotto il
nome di ‘Tradizione’”. E continuavo chiedendomi quante anime buone, nel
2007, avessero una sufficiente conoscenza del quadro generale (non solo
sulla dinamica della Tradizione) da evitare di trovarsi in balia, per
non dire sopraffatti, “dalla corruzione che imperversa intorno a loro.”
Dopo questa mia citazione, il mio amico mi ha chiesto: “Dove andremo a
finire? Con gli orribili effetti dell’implosione economica che parte da
Main Street e lo sconvolgimento politico che naturalmente ne
seguirà? A che punto siamo della storia e cosa possono fare oggi
gli uomini come me? Io non ho passato la vita a lottare per la Fede per
poi finire col difendere una riserva indiana stile americano per i
cattolici!”
Quanto al disastro economico, una settimana fa gli ho risposto che essa
è solo agli inizii, e questo significa che i padri di famiglia
come lui devono cercare di assicurare le basi per la sopravvivenza
delle loro famiglie. Gli ho detto che sicuramente verranno fame e
privazioni, e avrei potuto aggiungere: sangue nelle periferie. I popoli
occidentali e quindi i loro politici sono così lontani dalla
realtà che solo una spaventosa Terza Guerra Mondiale
potrà cominciare a riportarli ad essa. A questi politici, la
guerra apparirà come l’unica possibile via d’uscita dagli
insolubili problemi economici. E per avviarla, si rischia che venga
confezionato un altro “11 settembre”.
Per quanto riguarda il disastro nella Chiesa e la nostra situazione
nella storia, ho risposto che questo significa che dobbiamo pregare in
silenzio, costantemente e seriamente, per come è importante il
Signore Iddio. Con la vittoria dell’imperatore romano Costantino nella
battaglia di Ponte Milvio, nel 313 d. C., i cattolici passarono dalla
lotta con i leoni a quella con le eresie, ma con il Vaticano II che fa
marcire la Fede e le menti, la Chiesa ufficiale ha rinunciato a
combattere l’eresia, così i cattolici sono tornati a combattere
le bestie senza cervello nell’arena. Un’altra età dei Martiri
incombe su di noi. “La Chiesa cattolica di oggi”, ho concluso, “ha un
bisogno disperato di amici di Dio tanto serii quanto i suoi nemici”,
perché solo tale serietà è in grado di renderli
grati a Nostro Signore. Inoltre tale serietà “non può
più essere dimostrata con semplici parole, ormai prive di
significato, ma solo con il sangue” a cui ritorneremo.
Caro amico, recita il Rosario in famiglia, pianta patate in giardino e
istruisci i tuoi figli sui martiri della Chiesa primitiva, la cui
testimonianza torna ad avere senso al di là di ogni innata
riserva.
Kyrie eleison.