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WEAK SSPX ? (EC 62)

I sacramenti del Novus Ordo non sono
automaticamente invalidi,
ma sono da evitare.
Essi sono concepiti per indebolire gradualmente la fede cattolica.

Caffé annacquato?
Ad un laico che chiede se si dovrebbe – o potrebbe –
assistere oggi alla Messa (tridentina) celebrata da un prete ordinato
sacerdote nel 1972 col nuovo rito dell’Ordinazione del 1968, un
sacerdote della FSSPX ha risposto che la FSSPX “non potrebbe
consigliarla”. Il laico pensa che questa risposta sia “troppo debole
per essere definitiva”. Il suo sperare delle risposte forti è
sicuramente condiviso da tante anime che soffrono della onnipresente
confusione odierna.
Tuttavia, non sempre sono possibili delle risposte chiare. Se un
oggetto è grigio, non si può dire che sia bianco o nero.
Il momento dell’alba, non si può dire che sia notte o giorno,
perché esso sta nel mezzo. Dove la verità è
confusa, è più importante provare ad essere veri, che
cercare di essere chiari. Ahimè, le ordinazioni Novus Ordo, come con le Messe Novus Ordo, non c’è dubbio
che sono sempre più spesso invalide, via via che i modi della
Chiesa pre-conciliare vengono relegati sempre più nel passato,
ma anche oggi non si può sinceramente dire che tutti i
sacramenti Novus Ordo siano
automaticamente invalidi.
Un sacramento per essere valido richiede che siano validi il ministro,
la forma, la materia e l’intenzione. Nel 1972 è ragionevole
supporre (si può sempre controllare) che il ministro ordinante
(vescovo) e la sua intenzione
sacramentale fossero ancora cattolici. La forma del rito
dell’ordinazione sacerdotale del 1968,  comprende (anche in
inglese) tutti gli elementi necessari per la validità. E si
può supporre che il vescovo che ponga entrambe le mani sulla
testa del futuro sacerdote, significhi la materia. Per l’ordinazione Novus Ordo del 2002 la
necessità di controllare gli elementi necessari per la
validità è decisamente più pressante, ma per
l’ordinazione del 1972, l’astensione da una chiara condanna nella
risposta di un sacerdote della FSSPX è sicuramente ragionevole.
Tuttavia egli ha detto che la FSSPX “non potrebbe consigliare”
l’assistenza alla Messa (tridentina ) celebrata da tale sacerdote, e
sicuramente anche questo è ragionevole. Aldilà della
remota possibilità che (nel 1972) l’ordinazione non fosse
valida, si può considerare che la Messa in questione, celebrata
nell’intero contesto Novus Ordo,
possa essere in grado di minare la Fede cattolica dei partecipanti.
Ciò nonostante, a meno che un sacerdote conosca personalmente un
tale celebrante e il suo modo di celebrare la Messa tridentina, egli
deve lasciare ai cattolici che lo conoscono la possibilità di
giudicare se il suo modo di celebrare sia tale da nuocere o da minare
la Fede dei cattolici. Certamente non tutti i preti Novus Ordo che oggi celebrano la
Messa tridentina, conducono le anime al Vaticano II. Al contrario.
Dio Onnipotente, Te ne preghiamo, ristabilisci l’ordine nella Tua
Chiesa!
Kyrie eleison.